Profilo

Roberto CollovatiRoberto Collovati (Pordenone 1960), si è formato in Studi Storici e successivamente Psicologia, laureandosi.
Professionalmente è Mediatore Familiare e dei Conflitti Umani Complessi, Counselor, Psicomotricista Relazionale, Formatore e Studioso della “The Human Conflicts Area”.
E’ Psychologist – Psicologo associato a B.P.S. UK (The British Psychological Society), accreditato presso il Tribunale di Pordenone per la Mediazione Familiare, socio di A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari).
Ha conseguito le specializzazioni presso l’ I.I.P.R. (Istituto Italiano di Psicologia della Relazione – Venezia) e il CMTF (Centro Milanese di Terapia della Famiglia – Milano).

Approfondito conoscitore e studioso dell’Europa Orientale, in particolare dell’area slavo-balcanico-caucasica, fin dagli anni ‘80, ha vissuto da vicino le profonde e dolorose trasformazioni avvenute, pianificando e organizzando l’intervento e l’assistenza umanitaria all’infanzia, quando i conflitti degli anni ’90 hanno colpito quei Paesi, così tanto amati.

Giornalista e saggista ha pubblicato per Armando Editore (2010), il “Bullismo Sociale – Adulto e giovanile”, con cui ha vinto il Premio Internazionale Carver 2011, per la saggistica.

Pordenone

Pordenone

Lavora in campo libero-professionale dedicandosi al singolo e alla coppia, alla famiglia e all’infanzia, cui s’aggiunge la consulenza, docenza e formazione per enti, istituzioni e organizzazioni pubbliche e private.
Nel corso degli anni ’80 e ’90 è stato Formateur di Fsgt – France, all’interno del suo centro studi di ricerca sociale, occupandosi del rapporto tra psiche e motricità umana; successivamente dal 1992 al 2008, Consulente alla Formazione per una delle più prestigiose multinazionali Usa dell’alta tecnologia, dalla cui esperienza, nata all’alba della “globalizzazione” è maturato il bisogno di un cambiamento.
Nell’ultimo decennio l’attività di studio e intervento professionale sono ritornate a declinarsi tra Francia, Inghilterra e Balcani, Paesi di riferimento della “The Human Conflicts Area” in Europa.