Profilo

Roberto CollovatiRoberto Collovati (Pordenone 1960), si è formato in Studi Storici e successivamente Psicologia, laureandosi.
Professionalmente è Mediatore Familiare e dei Conflitti Umani Complessi ad indirizzo psicodinamico, Counselor, Psicomotricista Relazionale, Formatore e Studioso della “The Human Conflicts Area”.
E’ Psychologist (Psicologo) associato a B.P.S. UK (The British Psychological Society – nr. 339813), accreditato presso il Tribunale di Pordenone per la Mediazione Familiare, socio Formatore – Supervisore di A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari – nr. 1536).
Ha conseguito le specializzazioni presso l’ I.I.P.R. (Istituto Italiano di Psicologia della Relazione – Venezia) e il CMTF (Centro Milanese di Terapia della Famiglia – Milano).

Approfondito conoscitore e studioso dell’Europa Orientale, in particolare dell’area slavo-balcanico-caucasica, fin dagli anni ‘80, ha vissuto da vicino le profonde e dolorose trasformazioni avvenute, pianificando e organizzando l’intervento e l’assistenza umanitaria all’infanzia, quando i conflitti degli anni ’90 hanno colpito quei Paesi, così tanto amati.

Giornalista pubblicista e saggista ha pubblicato:  Il Bullismo Sociale – Adulto e giovanile (Armando, Roma 2010) con cui ha vinto il Premio Internazionale Carver per la saggistica (2011) e  Aggressività e violenza maschile al tempo della globalizzazione (Oltre Edizioni, Sestri Levante 2018).

Pordenone

Pordenone

Lavora in campo libero-professionale dedicandosi al singolo e alla coppia, alla famiglia e all’infanzia, cui s’aggiunge la consulenza, docenza e formazione per enti, istituzioni e organizzazioni pubbliche e private.
Nel corso degli anni ’80 e ’90 è stato Formateur di Fsgt – France, all’interno del suo centro studi di ricerca sociale, occupandosi del rapporto tra psiche e motricità umana; successivamente dal 1992 al 2008, Consulente alla Formazione per una delle più prestigiose multinazionali Usa dell’alta tecnologia, dalla cui esperienza, nata all’alba della “globalizzazione” è maturato il bisogno di un cambiamento.
Nell’ultimo decennio l’attività di studio e intervento professionale sono ritornate a declinarsi tra Francia, Inghilterra e Balcani, Paesi di riferimento della “The Human Conflicts Area” in Europa.